È stata una giornata intensa e ricca di significato quella di ieri, martedì 15 maggio 2018, per alcuni diciottenni di Squinzano, volati nella capitale proprio a ridosso del tanto atteso e un pò temuto esame di maturità.
I ragazzi, dieci diciottenni frequentanti il Liceo 'Redi' di Squinzano, e un ragazzo di Torchiarolo, hanno preso parte al viaggio a Roma che, da tre anni a questa parte, coinvolge alcuni studenti del Liceo, scelti tra i più meritevoli, insieme al sindaco Mino Miccoli, a don Nicola Macculi e ad altri due accompagnatori. Partiti ieri mattina con un volo da Brindisi, il gruppo di giovani e adulti, rappresentanti del mondo giovanile, politico e religioso, sono arrivati nella capitale, in una giornata decisamente piovosa, dove è iniziata la loro 'avventura' con la visita a Palazzo Montecitorio, dove li è stato spiegato, tra le altre cose, di cosa si occupano i deputati, come si svolge il lavoro in Parlamento, o come si fa una legge. Dopo un veloce pranzo, che per don Nicola è stato «un ulteriore momento di condivisione», i ragazzi hanno visitato la sede dell'Associazione Libera, fondata da don Luigi Ciotti nel 1995 per favorire la creazione di una comunità alternativa e contraria a tutte le mafie, assaporando da vicino e toccando con mano la storia di tanta gente che si impegna in nome della legalità; da lì è poi seguita una visita in Piazza San Pietro, prima del ritorno a casa.
Don Nicola, sempre partecipe e attivo in ogni iniziativa culturale e sociale, si dichiara molto soddisfatto dell'iniziativa, commentandola così: «Credo che questo sia un appuntamento irrinunciabile, che offre la possibilità, ad un gruppo di giovani che intraprendono il percorso fuori dalle mura scolastiche, di poter toccare con mano la vita vera, quello che li aspetta una volta finita la scuola, di rendersi conto del mondo fuori. I ragazzi erano molto interessati e incuriositi, ma si percepiva anche un po' di naturale preoccupazione, perché mai come ora si inizia ad insediare in loro la consapevolezza che la vita scorre, che stanno crescendo e che devono realmente cominciare a progettare il loro futuro».