Assume un significato più forte, denso e carico di emozioni, per i fedeli, l'evento straordinario della Peregrinatio del corpo di San Pompilio, in questo anno giubilare e nel tempo di Quaresima.
Proprio per celebrare il Giubileo della Speranza, il venticinquesimo della storia della Chiesa Cattolica, indetto da Papa Francesco, infatti, la comunità di Campi Salentina è pronta a vivere la Peregrinatio del corpo di S. Pompilio Maria Pirrotti, sacerdote dell’Ordine dei Chierici regolari delle Scuole Pie, arrivato a Campi S.na nel 1765, dopo aver attraversato tante Città nelle quali fu apostolo infaticabile ed esule innocente. A Campi S.na lo scolopio, proclamato Santo da Papa Pio XI il 19 marzo 1934 e le cui spoglie mortali sono custodite nella chiesa santuario dei Padri Scolopi a Lui intitolata, rinnovò le strutture del Collegio, rianimò e rasserenò la Comunità afflitta dalla carestia, riorganizzò e migliorò il funzionamento delle scuole, operò prodigi e intensificò la vita religiosa degli abitanti.
"La Peregrinatio del Santo, voluta dalle due Parrocchie di Campi in accordo con la comunità dei Padri Scolopi - spiegano i Parroci Don Gianmarco Errico e Fra Piero Errico - sarà l'occasione per riscoprire la grandezza di questa figura di santità così importante facendoci guidare da Lui nel cammino quaresimale che precede la Pasqua. In un periodo difficile, sia a livello comunitario che mondiale, San Pompilio sia segno di luce e speranza per tutti".
Il corpo del Santo sarà nella Chiesa Matrice fino al 29 marzo, poi nel Convento di San Francesco d'Assisi dal 30 marzo al 5 aprile, e infine rientrerà nel Santuario dov'è custodito tutto l'anno con grande devozione, cura e attenzione da parte dei fedeli.