Sì, perché l'uomo che ha messo fine alla vita di sua moglie, Teresa Russo, 57 anni, impiegata presso l'Ufficio Postale di Trepuzzi, con un grave deficit uditivo e molto conosciuta in paese, ha potuto lasciare il carcere di Borgo San Nicola per scontare gli arresti domiciliari a Talsano, provincia di Taranto, a casa del fratello, andando via dal comune trepuzzino dove ha vissuto a lungo con la moglie, la sua vittima, dopo trent'anni di matrimonio, alcuni dei quali, soprattutto gli ultimi, molto turbolenti e costellati di liti e tante incomprensioni.
L'uomo, ex dipendente dell'Aeronautica Militare in pensione, ha ottenuto questa misura cautelare decisamente più 'leggera', considerata l'età, l'insussistenza di reiterazione del reato e l'insussistenza di pericolo di fuga.