“Eravamo in piena campagna elettorale lo scorso anno, quando l’attuale sindaco Pasquale Rizzo, dal palco di piazza del Popolo, assicurava la piena efficienza della sua squadra e lanciava lo slogan “OPERATIVI SUBITO”. E così passava in rassegna tutti i lavori, i progetti, le realizzazioni che avrebbe portato ad esecuzione in brevissimo tempo, avanzando addirittura previsioni così azzardate (10 giorni, due settimane, meno di un mese) da provocare un sorriso perplesso tra i suoi stessi candidati, oltre che tra i cittadini. Le stesse promesse venivano veicolate anche attraverso dei brevi spot elettorali divulgati sui social network, ove, ad esempio garantiva l’imminente riapertura delle strutture sportive sanpietrane. Con fare convinto assicurava: “Le associazioni sportive si riapproprieranno degli spazi che appartengono loro e i ragazzi potranno usufruire del servizio. Il compito di un’amministrazione seria è consegnare le strutture alle associazioni.”.
“Poi però- continua Esposito- passano nove mesi, arriva la prova dei fatti… e si registra l’immobilismo assoluto. Nulla di quanto promesso è stato portato a compimento. Palazzetto dello sport inagibile. Allenamenti e competizioni delle associazioni sportive costantemente rimandati, annullati o in extremis spostati presso le palestre degli istituti scolastici, con inevitabili disagi per famiglie e ragazzi, sempre più disorientati e demotivati data la situazione. Campo Sportivo Comunale inagibile e chiuso al pubblico. Il luogo di aggregazione e condivisione per molte generazioni, che ha sottratto alla strada tanti giovani, vige tuttora in questo stato desolato, ed oggi i ragazzi sono costretti a rimanere a casa, o nella migliore delle ipotesi a spostarsi nei paesi limitrofi per tirare calci ad un pallone. Lo stesso dicasi per il cimitero. In piazza si assicurava lo sblocco della situazione in termini rapidissimi. Ad oggi, è tutto fermo e l’unica novità di rilievo è rappresentata dalle tumulazioni che avvengono addirittura nelle aiuole, per recuperare spazio disponibile. In compenso aumentano i contenziosi legali e, cari cittadini, passerà ancora molto tempo prima che si possa definire la questione”.
“Questo è la condizione in cui vive San Pietro Vernotico a distanza di ormai nove mesi dall’insediamento dell’Amministrazione che avrebbe agito rapidamente, risolvendo tutti i problemi di San Pietro. La stessa San Pietro che ripetutamente vede spenta la propria illuminazione pubblica, con le buche divenute voragini, con le erbacce alte ed i ratti e le blatte ormai divenuti animali da compagnia. La stessa San Pietro, per la quale Rizzo dal palco e su facebook prometteva e assicurava ponti d’oro e che ora si ritrova senza le più elementari garanzie di decoro, di igiene urbana e di attenzione per il sociale e per le giovani generazioni. Perché prima o poi arriva il momento dei fatti. Ed i fatti, si sa, non possono essere manipolati. Sono lì, fermi, oggettivi e palesano la realtà della situazione. E mentre nel paese ormai tutti si domandano “Operativi… quando??”, forse qualcuno farebbe bene a scusarsi per avere, ancora una volta, mistificato la realtà ed abbindolato i cittadini dietro vuoti slogan e false promesse” - conclude Angelo Esposito.