La Maglia è firmata da numerose personalità e Premi Nobel per la Pace ed è il simbolo dell’adesione della città ai principi della convivenza pacifica.
Questa edizione della Staffetta lega lo sport anche ad un altro concetto fondamentale, il binomio sport e salute, intesa nel suo significato più ampio, ma a base della quale resta tuttavia l’alimentazione. Non a caso la Staffetta è sostenuta da Upstream Italiana (www.upstreamsalmons.com), un’azienda parmigiana che fa della sana e corretta alimentazione il suo carattere distintivo.
Durante la consegna della Maglia del Dialogo, è stato letto anche un passo della “Carta per un mondo non violento”, documento costitutivo del Summit dei Premi Nobel per la pace. Ad esso si è riferito anche il Sindaco sottolineando che Otranto, in onore della sua storia e tradizione, vuol porsi come vero e proprio ponte verso i Balcani e costituire un osservatorio permanente sui temi che promuovono la convivenza e le relazioni tra i popoli del Mediterraneo e dell’Europa dell’Est. Tra gli obiettivi più importanti l’allargamento ormai quasi fisiologico dell’Unione Europea verso est.
Il sindaco ha voluto indossare la Maglia del Dialogo proprio per ribadire il concetto dell’adesione e partecipazione all’iniziativa, cui ha augurato il miglior successo.
Alla cerimonia di consegna era presente Pierluigi Giannoccolo in rappresentanza degli atleti della ASD Otranto 800: con la loro partecipazione sono diventati veri e propri “ambasciatori del dialogo”. All’Associazione è stata donata dai People Runner la maglia della squadra in segno di gemellaggio tra le organizzazioni sportive.