“Le sottane di Dio” il titolo, che risuona irriverente. Decadentisti i personaggi, calati nella fine del secolo scorso, taluni strampalati, altri frustrati, che si delineano lentamente. Sensualità dannunziana. Dunque tutti ingredienti per scandalizzare? È invece profonda la ricerca che si snoda sulle pagine di questo romanzo edito da Il Raggio Verde. «Riconosciamo un dannunziano» ha scritto in prefazione Raffaele Polo, giornalista ed editore che alla presentazione del romanzo dialogherà con l’autore. E forse è proprio così.